Wiener Schnitzel

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Battiamo le fette di vitello (o di maiale) ed insaporiamole con il sale.
A parte, sbattiamo le uova a cui, nella versione di Tavolo per 2 se lo vorrete, aggiungeremo un pizzico di pepe, un po’ di parmigiano!
Impaniamo le fette di carne nella farina, e dopo averle scrollate ben bene, immergiamole prima nell’uovo sbattuto, poi nel pan grattato.
Prepariamo intanto una padella in cui friggeremo le Schnitzel, con abbondante olio e/o strutto.
Facciamolo riscaldare bene, dopodiche’ immergiamo le fette avendo cura, nel momento cui andremo a girarle per controllare la cottura, di non infilzare mai la carne!
Una volta cotte, prima di servirla, asciughiamo la carne su di un piatto con carta assorbente.

Oltre ai numerosi Cafe’ che la propongono, servita sempre con insalata di patate e fettina di limone, a Vienna il posto piu’ famoso in cui provarla e’ il  Figlmüller (e Figlmüller Bäckerstraße)  entrambi i locali nel Ring nei pressi di Stephansplatz.

Figlmuller

Ingredienti:
Vitello o Maiale filetto di carre’
Uova
Farina
Pan grattato
Olio e/o strutto
Sale

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Bio-Vienna

vienna_viaggio_enogastronomico

Ho sempre pensato che chi lavora in ambito turistico, abbia una grande responsabilita’ nei confronti dei propri ospiti.
Una vacanza e’ spesso frutto di risparmi, rappresenta talvolta un’attesissima pausa dal lavoro, una fuga dalla realta’ che pressa, un ricordo che porterai con te per sempre e che un giorno racconterai ai tuoi figli. Un sogno da bambino che finalmente realizzi, momenti di condivisione con le persone che ami, piuttosto che un’occasione di lavoro che potrebbe cambiare la tua vita per sempre.
Un viaggio e’ un pezzo di vita su cui accendi i riflettori e per i miei 30 anni, le luci le ho accese su Vienna… e che luci!

vienna luci natale

La citta’ addobbata a festa ha saputo regalarmi la magia del Natale, vissute nell’assoluta civilta’ e avanguardia che le capitali europee sanno regalare.
Ma la cosa cosa che mi ha colpito di piu’, in quel di Vienna, e’ stata la grandissima attenzione al mondo biologico, nell’alimentazione ma non solo….a partire per esempio dall’ albergo in cui ho soggiornato: Boutique Hotel Stadthalle, hotel 3 stelle (dagli standard di accoglienza molto alti), biofriendly! Pannelli solari, impianti fotovoltaici, acqua di servizo recuperata, acqua potabile trattata mediante l’uso di pietre naturali, sono solo esempi di come le iniziative di questa struttura ricettiva contribuiscano in maniera incisiva e concreta alla riduzione delle emissioni di CO2.
“Sii tu il cambiamento che ti aspetti dal mondo” questa la loro filosofia, e dalle piccole alle grandi cose, qui si fa sul serio!

prima colazione tavoloper2

prima colazione tavoloper2

prima colazione tavoloper2

prima colazione tavoloper2

La colazione? Uau! Un trionfo di pane, latte, yogurt e formaggi provenienti da agricolture biologiche che ci ha deliziato oltre che divertite, allla scoperta di sapori nuovi e sani!
L’accoglienza? Che dire, la loro sensibilita’ nella scelta della gestione e’ trasparsa in ogni singolo gesto..a partire dal carinissimo biglietto di auguri scritto a mano, insieme alla mio regalo da parte dello staff: marmellata bio di albicocche! E’ bello, inutile nasconderlo, bello avere a che fare con chi fa del rispetto la base su cui vivere e costruire qualcosa d’importante come il proprio lavoro. Si vive meglio e grazie a questa singole realta’, forse un giorno si vivra’ meglio davvero. Per questo mi sento di dire, viva Vienna, viva il bio e viva lo Stadthalle!
Grazie per aver preso sul serio il mio viaggio 🙂

Vienna, tutti i luoghi del caffè

vienna botero

Qui il tempo scorre lento e l’innovazione lascia spazio alle abitudini di sempre.
Incontro di generazioni, classi e geografie. Anziani borghesi affiancano giovani artisti trasandati e chic, fumanti tazze di tè si alternano e convivono con caldi gulash ungheresi, e qui, a tutte le ore, viennesi e turisti consumano tempo, letture, chiacchiere o pensieri svelati da facce talvolta sole e malinconiche. Questi i luoghi del caffè a Vienna.
Questi i miei Kaffee viennesi:
Hotel Sacher, perdonate l’irruenza ma per me trattasi di un’ostentata borghesia viennese, oramai rinchiusa in una realtà troppo turistica e accalcata per assaggiare una buona fetta di sacher (a mio avviso troppo asciutta e aromatizzata).

vienna sacher torte

Heiner, cafè in pieno centro, nei pressi di Stephansplatz. Ottima la Sacher, i dolci in genere e la cioccolata calda (che come quasi in tutta Vienna, risulta poco densa ma pur sempre buona). Qui le cameriere le trovi in abiti tipici, l’ambiente non è giovanissimo ma di quella sana ed elegante borghesia che regala ai turisti di passaggio, un assaggio di una Vienna ricca di storia e rituali d’altri tempi.

Vienna Strudel Heiner

Cafè Alt Wien, anche questo in pieno centro, qui l’atmosfera è cupa, bohèmien e piena di carattere.
Le numerose locandine attaccate ai muri di tutti gli eventi della città, rendono il suo essere dannato e in fervore allo stesso tempo. Ottimo il gulash e non male la schnitzer.

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Insomma, vivere Vienna senza vivere i suoi cafè, sarebbe un pò come venire a Napoli e non assaggiarlo sto caffè! Che ti piaccia o meno, lo devi provare.
E se c’è una cosa che ho invidiato ai viennesi è stata proprio la percezione del tempo che si vive in questi luoghi! Il sapersi concedere tempo per se, lontani dalla frenesia del bancone di un bar, con i suoi caffè presi al volo. Buoni si, ma poco attenti ai tanti volti che continuamente incrociamo, volti pieni di storia. Quella storia chiamata vita e che dai singoli gesti puoi provare a conoscere, capire o semplicemente immaginare.

Vienna cafè alt wien