Salmone al cartoccio

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Prendete un bel trancio di salmone  ed adagiatelo in un foglio di carta forno. Aggiungete del sale rosa dell’Himalya (io ormai uso solo quello come sale da cucina) dei semi di finocchietto ed un pò di barba di finocchio fresco, i ciuffetti più verdi e teneri.

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Tagliuzzate un pò di cipollina fresca, non deve essere molto aggressivo come sapore, una macinata di pepe fresco (fate vobis, sulle diverse tipologie di pepe sono all’oscuro per il momento) ed un goccetto di vino bianco o un filo d’acqua giusto per non farlo seccare. Richiudete il saccoccio ed riponete in forno già caldo a circa 200°. Cuocete per circa 15 minuti avendo cura d’abbassare la temperatura dopo poco. Poi sono onesta io col forno che uso praticamente sempre sono molto a sensazione. Sento l’odore e vedo lo stato dei cibi e mi rendo conto della cottura. E poi come si dice…ogni forno è diverso!

Vicino cosa potete aggiungere? Un pò di riso basmati o riso rosso o perchè no, nero, semplicemente bolliti ed una bella insalata di finocchi che riprende la spezia usata per il salmone. Qui potete usare l’olio come condimento.

Ovviamente con lo stesso metodo potete insaporire il salmone con altre spezie o erbe ed ancora anzicchè cuocerlo nel cartoccio viene benissimo anche in una pirottina da forno…l’importante è non aggiungere olio! Il salmone è un pesce molto grasso e rilascia abbondantemente il suo grasso durante la cottura per questo resta molto morbido e saporito anche senza olio!

Buon appetito…con salute e qualità 😀

SALE ROSA, ROSSO O BLU. SALE NERO, MI PIACI TU!

Sale rosa dell’ Himalaya
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Per me l’esaltazione dei sapori, leggero e delicato.  Ideale per condire verdure, carpacci  e  pinzimoni, c’è addirittura chi lo usa come rimedio naturale per purificare l’intestino. Proprio stasera un’amica mi diceva che sciolto e bevuto in acqua calda, ha azioni purificanti.

Sale blu di Persia
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Forse meno miracoloso di quello rosa ma sicuramente un sale pregiato dal colore scenico e dal sapore intenso. Non perdura al palato ma insaporisce molto. Ideale per carni bianche e verdure, può essere tranquillamente sostituito al sale da cucina.

Sale rosso delle Haway
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Ricco di ferro, è un sale di origine vulcanica croccante al palato, e assai assai saporito. Ideale infatti per le carni rosse alla brace.

Ultima tra le mie scoperte,  Sale nero di Ciprio.
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Le fonti dicono che è da provare sul bordo del bicchiere di un margarita al mango (mai assaggiato), sul pesce o sulle patate dolci fritte.
Beh, vedremo.
Intanto la mia riflessione da quando ho aperto questo post, è che a casa mia è sempre esistito il sale grosso per la pasta, e il sale fino da cucina.  Il sale iodato senza sapore e i restanti 3850 sali, troppo lontani dalle abitudini locali e familiari…Mia nonna mi prenderebbe in giro per questi che definirebbe vezzi! Ma  ad onor del vero,  pur essendo una follemente innamorata della cucina casalinga, di quella  tradizionale fatta proto bene bene bene (stabbè), ci sono scoperte che come di un libro che ti prende tutto d’un fiato o di un viaggio imprevisto e avventuroso,  non riesci  a farne più a meno.
“Finchè non ce l’ho, non mi manca…ma quando ce l’ho, non mi basta mai…”
diceva col desiderio di averne ancora…