Bio-Vienna

vienna_viaggio_enogastronomico

Ho sempre pensato che chi lavora in ambito turistico, abbia una grande responsabilita’ nei confronti dei propri ospiti.
Una vacanza e’ spesso frutto di risparmi, rappresenta talvolta un’attesissima pausa dal lavoro, una fuga dalla realta’ che pressa, un ricordo che porterai con te per sempre e che un giorno racconterai ai tuoi figli. Un sogno da bambino che finalmente realizzi, momenti di condivisione con le persone che ami, piuttosto che un’occasione di lavoro che potrebbe cambiare la tua vita per sempre.
Un viaggio e’ un pezzo di vita su cui accendi i riflettori e per i miei 30 anni, le luci le ho accese su Vienna… e che luci!

vienna luci natale

La citta’ addobbata a festa ha saputo regalarmi la magia del Natale, vissute nell’assoluta civilta’ e avanguardia che le capitali europee sanno regalare.
Ma la cosa cosa che mi ha colpito di piu’, in quel di Vienna, e’ stata la grandissima attenzione al mondo biologico, nell’alimentazione ma non solo….a partire per esempio dall’ albergo in cui ho soggiornato: Boutique Hotel Stadthalle, hotel 3 stelle (dagli standard di accoglienza molto alti), biofriendly! Pannelli solari, impianti fotovoltaici, acqua di servizo recuperata, acqua potabile trattata mediante l’uso di pietre naturali, sono solo esempi di come le iniziative di questa struttura ricettiva contribuiscano in maniera incisiva e concreta alla riduzione delle emissioni di CO2.
“Sii tu il cambiamento che ti aspetti dal mondo” questa la loro filosofia, e dalle piccole alle grandi cose, qui si fa sul serio!

prima colazione tavoloper2

prima colazione tavoloper2

prima colazione tavoloper2

prima colazione tavoloper2

La colazione? Uau! Un trionfo di pane, latte, yogurt e formaggi provenienti da agricolture biologiche che ci ha deliziato oltre che divertite, allla scoperta di sapori nuovi e sani!
L’accoglienza? Che dire, la loro sensibilita’ nella scelta della gestione e’ trasparsa in ogni singolo gesto..a partire dal carinissimo biglietto di auguri scritto a mano, insieme alla mio regalo da parte dello staff: marmellata bio di albicocche! E’ bello, inutile nasconderlo, bello avere a che fare con chi fa del rispetto la base su cui vivere e costruire qualcosa d’importante come il proprio lavoro. Si vive meglio e grazie a questa singole realta’, forse un giorno si vivra’ meglio davvero. Per questo mi sento di dire, viva Vienna, viva il bio e viva lo Stadthalle!
Grazie per aver preso sul serio il mio viaggio 🙂

La dispensa: dal mercato alla lettura delle etichette.

La prima cosa che dobbiamo fare se vogliamo seguire la regola dei 5 è iniziare da una delle mie grandi passioni, la spesa.

tavoloper2_in_dispensa

Tra bancarelle del mercato, scaffali di supermercati e negozi specializzati, ci perderei delle ore . Ho il mio verdummaro di fiducia, il pescivendolo, la bottega dove compro il baccalà, dove compro la frutta secca e cosi via…insomma, ogni cosa ha il suo luogo giusto ma senza perderci tra mille chiacchiere, ritorniamo alla dispensa! Ritorniamo per la precisione, a cosa e’ IN o cosa e’ OUT, per una cucina sana e un’alimentazione equilibrata.
OUT: merendine, barattoli di cioccolata, biscotti, caramelle, gallette di riso (per chi ci prova), prodotti lievitati, maionese, cremine varie, buste di preparati per secondi o primi piatti liofilizzati o surgelati, dadi, sughi pronti, e tante altre cose che siccome non compro faccio fatica a ricordare!
IN: cereali, muesli, prodotti integrali, miele, marmellata senza zucchero, cioccolata fondente, frutta secca e disidratata, yoguth,  legumi secchi, pasta di kamut,spezie, ottimo olio e tanti tanti altri.
E come dico sempre, non e’ solo una questione di calorie ma anche e soprattutto, di salute.

fare_la_spesa

Al bando dalla mia dispensa, dunque,  prodotti con coloranti, grassi idrogenati, aromi artificiali, lievito industriale, zuccheri aggiunti, e tutte quelle modifiche che le grande aziende impongono per ovvi motivi di ritorno economico (perchè le cose naturali si posso produrre e il Bio ed il Biodinamico ne sono una prova). Poi  se ci riflettiamo un attimo, non solo fanno ingrassare perche’ piene di grassi, zuccheri etc,  sono propri questi prodotti che più di tutti fanno male alla salute, proprio perché non naturali!
Qui, imparare a leggere le etichette fa la differenza. Innanzitutto, meno cose scritte leggete nella lista degli alimenti, meglio è! E poi, lo sapevate che gli ingredienti di un prodotto sono scritti in ordine decrescente di quantità? quindi se state acquistando una tavoletta di cioccolato per esempio, dovreste trovare come primo ingrediente  polvere di cacao  e no zucchero!
Ancora, se il succo è di arancia rossa, non dovrei trovarci dentro il concentrato di barbabietola… eppure lo leggo!
Allora, il consiglio che mi sento di darvi, e’ quello d’imparate a leggere prima d’acquistare e scartare quello che non vi piace, e soprattutto convince poco.
Non sarà semplice ripulire la dispensa all’inizio ma con un pò di costanza, e la spinta in più data dalla voglia di benessere, la regola dei 5 diventerà solo una piacevole e semplice abitudine!