IL SOL LEVANTE A NAPOLI


NAPOLI,

PALAZZO CARACCIOLO 18 LUGLIO 2015

KAMPAI, SPECIAL SAKE TASTING: IL SOL LEVANTE A NAPOLI
Una serata dedicata al Sake, al bere miscelato e alla cucina del Giappone
ideata da Città del gusto Napoli – Gambero Rosso

Sabato 18 luglio, a partire dalle ore 20.30, presso gli eleganti spazi di Palazzo Caracciolo a Napoli – in via Carbonara 112 – andrà in scena, dopo i precedenti due incontri capitolini, l’ultimo atto di Kampai Special Sake Tasting, uno dei primi eventi del nuovo network internazionale di Gambero Rosso. Una serata esclusiva, ideata da Città del gusto Napoli in collaborazione con il Consorzio dei produttori di Tochigi, interamente dedicata al Sake, il vino di riso simbolo del Giappone.

Il Sake – da pronunciarsi rigorosamente senza accento – è di solito conosciuto nella sua versione più tradizionale, ovvero servito solo a fine pasto insieme ai dessert. In realtà il mondo dei vini di riso è vasto e differenziato, proprio come quello dei vini e dei distillati; a seconda dei processi di lavorazione e delle zone di coltivazione, i sake prendono sentori diversissimi tra loro ed è grazie a queste caratteristiche che stanno vivendo negli ultimi anni una nuova ed esaltante fase. Da degustare in purezza, anche a tutto pasto in abbinamento a portate tipiche della tradizione culinaria nipponica – ma non solo – o da bere miscelati, ultima tendenza in fatto di gusto e divertimento.

Saranno 17 le aziende giapponesi presenti a Napoli, tutte appartenenti al rinomato Consorzio di Tochigi, zona produttiva di eccellenza. Un’accurata selezione di vini di riso per una degustazione unica e imperdibile.
Queste le etichette presenti in degustazione:
Shikisakura Junmaidaiginjoshu Kaho
Shikisakura Junmaidaiginjoshu Imai Shohei
Kaika Kaze no Ichirin

Autunno: porcini, castagne ed eventi con Nonna Giulia a Lettere.

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Settimana ricca di eventi per Tavolo per 2!
Domani sera saremo da Nonna Giulia a Lettere per l’appuntamento culinario autunnale, deliziato da funghi porcini e castagne dei Monti Lattari.
In collaborazione con i ragazzi dell’Associazione Tra cielo e mare, Alfonsina e il suo staff ci accoglieranno in un’atmosfera suggestiva e come sempre conviviale e piacevole, con gli immacabili sapori della tradizione firmati dello chef Gennaro Longobardi.
Se siete in zona, vi consiglio di non perdere quest’evento.
Ci si vede a Lettere?

Citta’ del Gusto presenta, Tre Bicchieri a Napoli.

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DOMENICA 26 OTTOBRE, PRESSO LA MOSTRA D’OLTREMARE IL GRANDE EVENTO ORGANIZZATO DALLA CITTA’ DEL GUSTO NAPOLI.
IL MEGLIO DELLA PRODUZIONE VITIVINICOLA CAMPANA E NAZIONALE IN DEGUSTAZIONE PER I TRE BICCHIERI A NAPOLI, LE ETICHETTE REGIONALI CHE HANNO OTTENUTO IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO.

Tavolo per 2 ci sara’!

Vini d’ Italia – Tre Bicchieri 2015
26 ottobre 2014, dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Napoli, ingressi via Terracina e Viale Kennedy Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare. E’ necessaria la prenotazione.
Il biglietto è acquistabile on-linee presso le prevendite abituali del circuito TicketonLine Azzurro Service € 35; ridotto € 30, riservato ad abbonati speciali, ai soci AIS, FISAR e Cral Convenzionati con la Città del Gusto.

Per info e prenotazioni: 081 3119800-01, 3381691727, eventi.na@cittadelgusto.it

tre bicchieri gambero rosso napoli eventi citta del gusto nola tavolo per 2 blog cucinaSaranno circa 100 le aziende presenti all’appuntamento napoletano dei “Tre Bicchieri”che andrà in scena domenica 26 ottobre negli ampi spazi della Mostra d’Oltremare. Una fotografia nitida del meglio della produzione enoica nazionale, un vero e proprio evento organizzato dalla Città del Gusto Napoli. Grande attesa e curiosità quindi per i winelover per degustare, tra gli altri, una selezione di vini campani che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento e che confermano il momento d’oro della produzione regionale.

“La Campania è certamente una tra le più interessanti realtà italiane – commenta Marco Sabellico, uno dei curatori della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e degustatore di fama internazionale – e conferma, anche in questa edizione, una crescita esponenziale. Non solo in termini numerici, passando dai 17 Tre Bicchieri dello scorso anno ai 20 attuali, ma anche e soprattutto per quanto concerne gli standard qualitativi, sempre più elevati. Fa piacere sottolineare il grande momento di alcuni territori come la Costiera, il Sannio, il Taburno, i Campi Flegrei e le Isole e, al tempo stesso, prendere atto di alcune conferme come l’Irpinia e la nouvelle vague di aziende che riservano una particolare attenzione alla produzione biologica”.

In particolare il Fiano di Avellino si piazza, con 5 etichette, nel gotha dei Tre Bicchieri, mentre va salutato con soddisfazione l’autentico exploit del Sannio. Ma, a parte alcune eccezioni legate all’annata presa in esame, è tutta la Campania che conferma l’eccellenza dei suoi autoctoni e le grandi capacità delle cantine della regione.

E, a proposito di conferme, va anche ricordata quella della Città del Gusto Napoli che si conferma come polo formativo ed enogastronomico dell’ eccellenza e per il quarto anno consecutivo, organizza la manifestazione dei Tre Bicchieri, certamente una delle iniziative enogastronomiche più importanti nel panorama delle attività di settore nel Centro-Sud.

“Siamo ormai da diverso tempo un punto di riferimento essenziale nel comparto – conferma Serena Maggiulli, direttore della Città del Gusto Napoli – e i Tre Bicchieri rappresentano uno dei nostri fiori all’occhiello. Sarà una serata speciale che vedrà schierati, oltre a un parterre di grandissimi vini, anche alcune delle grandi eccellenze agroalimentari del territorio – come la Mozzarella di Bufala Campana DOP ed altre bontà casearie, i prodotti da forno, la pasticceria d’autore e le diverse specialità preparate dagli chef della Città del Gusto – in un percorso di prelibatezze ma anche di eventi collaterali che toccheranno il mondo dello sport, dello spettacolo, dell’arte e della cultura”.

Il programma dell’iniziativa è infatti ricco e variegato e i partecipanti, oltre a soddisfare il palato, potranno godere di installazioni artistiche come la mostra fotografica “Divino” di Pino Costa – Multimedia Artist – e Tiziana Mastropasqua – fotografa, attrice ed illustratrice.

“D’altra parte la Città del Gusto di Napoli – conclude Marco Sabellico – è certamente la più avanzata e propositiva tra quelle che il Gambero Rosso ha dislocato in Italia. Ben diretta e ottimamente gestita, esattamente come meritano una città e una regione che, tra vini straordinari e grandi chef, rappresentano una sorta di paradiso per gli addetti ai lavori e gli appassionati dell’intero settore enogastronomico”.

Colonna sonora dell’evento, l’inconfondibile suono del Dj set di Lunare Project, con special guest alla consolle Roberto Barone, direttore artistico di Radio Yacht, appena rientrato dal tour internazionale.

Oltre grandi vini , percorsi di gusto , arte e musica d’ autore anche lo sport sceglie Città del GUSTO Napoli per dar vita ad un progetto di salute e benessere attraverso la corretta alimentazione degli sportivi. Difatti partner della degustazione è l’Associazione Sportiva Acquachiara, costituita da 4 società, con 25 squadre presenti ai campionati nazionali federali e con un totale di circa 600 atleti. Punta di diamante dell’Associazione è la squadra maschile dell’Acquafredda, al suo secondo anno in A1.

Buono, buono in tutti i sensi!

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Perche’ aspettare Natale per esser piu’ buoni?
Al Castello di Lettere DOMENICA 28 SETTEMBRE una kermess enogastronomica solidale alla scoperta dei sapori del territorio. Sapori che sanno di buono, buono in tutti i sensi.
Nel cuore dei Monti Lattari, con Nonna Giulia e l’Associazione Tra Cielo e Mare , chef professionisti di tutta la Campania affiancheranno ai fornelli ragazzi disabili che vi assicuro, riusciranno a stupire i vostri palati!
Con l’occasione avra’ inizio la raccolta fondi con la vendita di Foglie di Cappero e Pomodori secchi sott’olio che ho avuto la fortuna di provare in anteprima e… che ve lo dico a fare. Dura la vita da blogger :-p
Scrivetemi in privato per maggiori info
Se siete in zona o vi va di passare qualche giorno alla scoperta di luoghi che meritano,
CENANDO SOTTO UN CIELO DIVERSO e’ l’occasione giusta per fare qualcosa di speciale per davvero  🙂

Napoli, dolce Napoli

baba babba pasticceria mennella per tavolo per 2
Nasco e cresco in provincia di Napoli, in una realta’ riconosciuta e palesemente non semplice. Un bacino di difficolta’ ugualmente distribuite in bellezza e cultura, ma che spesso trova il suo primo ostacolo nella mentalita’ di chi vive questi posti. Un popolo condannato e reso nobile dalla sua stessa storia e che in troppe occasioni da per scontato cio’ che ha,  prediligendo tutto cio’ che nasce e cresce altrove. Vedi per esempio la moda del cake design, un fenomeno di cui  avremo presto modo di parlare.
Insomma, apparentemente una partita persa in partenza, uno spreco di risorse e possibilita’  arginato per fortuna da tutti coloro che non smettono di crederci, investendo la propria vita, con piccoli gesti o grandi imprese, nel recupero e nella salvaguardia del patrimonio economico e culturale di una terra ricca di contraddizioni, condannata quanto osannata.
Tanti gli esempi di cui essere fieri ma se e’ vero che le grandi opere partono dai piccoli passi, e’ proprio ad  un piccolo passo che voglio rendere omaggio con questo articolo.

Professore Fabrizio Mangoni per tavoloper2.com

Per chi ci segue sa che nei giorni scorsi Tavolo per 2 ha avuto l’onore di partecipare ad un evento organizzato da Wesuvio , una giovane associazione partenopea che con dedizione e competenza sta piano piano facendo largo a scenari d’impegno sul territorio, attraverso iniziative e fondamentali informative.
La pasticceria napoletana, questo titolo e tema dell’evento, ha visto con grande entusiamo la partipazione di molti che hanno condiviso con gli ospiti e promotori della serata, un interessante e simpaticissimo sipario sul grande tesoro enogastronomico lasciato in dote dalle grandi corti reali  e custodito nel tempo nelle case della gente comune. Una convention teatrale, mi piace definirla cosi, dove il preparatissimo e coinvolgente professor Fabrizio Mangoni ha letteralmente deliziato tutti con i suoi “dolci” racconti, contestualizzando baba’ e sfogliatelle nelle cucine di un tempo, proprio li dove nacquero.

Prof. Fabrizio Mangoni durante l'evento La Pasticceria Napoletana

Sapevate per esempio dove nasce e perche’ il baba’ (o babba’) si chiama cosi?
Un dolce tipico del sud che trova le sue origini nelle cucine nordiche e fredde ai confini tra Francia e Germania, sotto il regno del polacco Stanislao Leszczinski, suocero di Luigi XV di Francia.
E il suo nome trova ispirazione da Ali Babà, il protagonista de “Le Mille e una notte”, per le note molto speziate del dolce. Un incrocio di culture quindi che ha reso questo dolce famoso in tutto il mondo.

E tra un racconto e l’altro, particolarmente interessante e coinvolgente il test consegnato agli ospiti in platea, basato sulla teoria sviluppata dal professore in cui si compara il carattere delle persone ai dolci.


Sul palco insieme al Prof, Vincenzo Mennella maestro pasticciere delle omonime e rimomatissime pasticcerie campane che nel corso della serata ha preparato, svelando i vari passaggi della preparazione, una sublime sfogliatella napoletana.

Di Mennella inoltre, le straordinarie frolle al limone offerte agli ospiti alla fine dello spettacolo.

SPECIAL GUEST della serata,  il poliedrico Alessandro d’Auria che  conosceremo meglio attraverso la chiacchierata fatta ai podcast di  Tavolo per 2.

Intanto, un ringraziamento speciale va a Lina Sorrentino e Vittorio D’Alessio di Wesuvio.it e al bravissimo quanto umile e professionale Angelo Casteltrione fotografo dell’evento e a cui va tutta la mia stima, con la speranza di numerose altre occasioni di confronto .

La pasticceria napoletana

pasticceria_napoletana evento

Venerdì 21 febbraio ore 18:30, al teatro Sant’Anna di Torre del Greco, si terrà l’evento “La Pasticceria Napoletana,conversazioni e armonie a cura di Fabrizio Mangoni di Santo Stefano”. L’evento è promosso da Wesuvio, associazione di promozione turistica, culturale e sociale del territorio vesuviano, col patrocinio del Comune di Torre del Greco e il supporto tecnico della Pasticceria Mennella – Accademia Maestri Pasticceri Italiani.
Saranno raccontate le ricette del passato descrivendo l’ambiente, il territorio e la cultura del contesto nel quale sono nate e nel corso della serata, Tavolo per 2 avrà l’onore di intervistare i protagonisti della serata.
In questo momento stiamo mettendo appunto le domande da fare, perché vorremmo non limitarci alle facce esterrefatte dinanzi a tanta bontà 🙂
Vorremmo piuttosto arrivare al cuore della passione, al perché il cibo, classificato da Maslow come bisogno fisiologico, da sempre presiede in prima linea alle tavole dei grandi e come ospite d’onore sulle tavole più povere. Riempe libri, satura palinsesti, ispira artisti e chi più ne ha più ne metta.
Il cibo, food, street, finger, cotto, crudo, grasso o magro, il cibo c’è e come un utopico moto perpetuo forse non smetteremo mai di ricercare quello perfetto, quel gusto unico in grado di unire i consensi e far tacere le critiche.

Fabrizio Mangoni di Santo Stefano è Architetto e Docente di Urbanistica presso l’Università “Federico II di Napoli”, gastronomo, esperto di dolci (sua la teoria che compara i caratteri umani ai dolci: DOLCIPERSONE, ed. Guida 1984). Per wesuvio racconterà la storia di alcuni dolci tra cui Babà e Sfogliatella e la storia della loro “napoletanizzazione”. Da anni inventa forme di spettacolarizzazione e valorizzazione della cucina e dell’enogastronomia. È autore di documentari di valorizzazione turistica e d’installazioni multimediali in numerosi musei.

Di Vin Castagne

slow_food_campania La Condotta Slow Food Monti Lattari nel prossimo fine settimana, dal 15 al 17 novembre 2013, sarà presente alla manifestazione “Di Vin Castagne” che si svolgerà a Sant’Antonio Abate (NA) in Piazza della Libertà.
Giunta alla sua terza edizione, questa manifestazione, organizzata dal Comune di Sant’Antonio Abate e dalla Proloco e che quest’anno avrà come partner per la gestione dell’area enogastronomia, la Condotta Monti Lattari e la Delegazione FISAR Comuni Vesuviani e Napoli, nasce per custodire e valorizzare le nostre radici e per mantenere viva la cultura del canto popolare della nostra terra.
Nel corso delle tre serate con i nostri chef prepareremo ricette della tradizione autunnale che vi accompagneranno in un’atmosfera festosa allietata da canti e balli popolari.
Per l’occasione sarà allestita un’area enoteca gestita dalla Delegazione FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) Comuni Vesuviani e Napoli; in ciascuna serata i sommelier presenti guideranno tutti gli appassionati in un interessante excursus tra le eccellenze della produzione vinicola dei Monti Lattari.
Non solo, sabato e domenica a partire dalle ore 19.00, presso la sede della Condotta Monti Lattari, adiacente all’area in cui si svolgerà l’evento, i nostri esperti dell’Area Educazione organizzeranno dei laboratori didattici per i più piccini che potranno cimentarsi nella preparazione di biscotti ed altre prelibatezze.
Concerti e balli di gruppo animeranno le tre serate che avranno come ospiti d’onore Tony Tammaro, venerdì 15, e Zì Giannino O’ Monaco con il gruppo Astrea della Tradizione Popolare di Bagni di Scafati, domenica 17.
Musica popolare, gastronomia, vino e tanto altro per offrirvi un fine settimana all’insegna della tradizione e del buono, pulito e giusto.

Di seguito i piatti che si potranno degustare a partire dalle ore 20.00 a fronte di un ticket “popolare” durante la tre giorni:
:: Zuppa di fagioli mustaccielli, funghi chiodini, patate e castagne con crostoni di pane.
:: Zucca napoletana con salsiccia e gnocchi di farina di castagne.
:: Zeppola fritta con farina di castagne.
:: Crostata di castagne.
:: Cuoppo di castagne.
:: Vin cotto.

Sarà inoltre preparato un apposito menù per celiaci.
Per i laboratori per bambini sarà possibile prenotarsi direttamente allo stand Slow Food, il costo è di € 2,00. “

Noi ci saremo e come sempre,
viaggeremo con gusto !
:-)