FAVE FRESCHE E GUANCIALE

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E proprio per il giorno del suo compleanno, ai fornelli di Tavolo per 2 torna a trovarci Titti con una ricetta semplice, certamente non leggera, ma che porta con se tutta la bonta’ e la genuita’ della tradizione Made in Naples per il periodo pre pasquale (magari per domani, noi oggi da cattoliche non mangeremo carne!).
Con l’occasione quindi, alzando in alto i calici (magari pieni di un frizzantino gragnanese), rinnoviato a lei i nostri piu’ sinceri auguri con la sua ricetta

SEMPLICE, SECONDO TRADIZIONE:
FAVE FRESCHE E GUANGIALE

– Armatevi di santa pazienza e sgusciate le fave.
– Soffriggere in un tegame abbondante olio, un po di cipolla e un bel pezzo di guanciale.
– Aggiungere le fave precedentemente lavate e far soffriggere per qualche minuto.
– Aggiungere un bicchiere di acqua per la cottura e salare.

Cuociono per 15/20 minuti…in base anche alla grandezza delle fave.
Ovviamente più sono piccole e tenere più in fretta cuoceranno.
Servite su del pane tostato.

Would you be my Valentine?

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Lo ammetto, non sempre sono romantica e decisamente mai festeggio il San Valentino!
Ma poi come spesso accade mi lascio trascinare dagli eventi e…l’importante e’ partecipare 🙂
Questa volta l’elemente trascinante e’ stata la mia fantastica sorella 18enne, primi amori, prime emozioni e…
Would you be my Valentine? Ma soprattutto, cosa gli regalo?
Ed ecco che da buona sorella maggiore elargisco consigli, dedicandole questo post!

ita Ogni coppia festeggia più o meno a modo suo, ma se c’è una tradizione che a San Valentino non può mancare è il famoso scambio di cioccolatini che da tempo ormai, si traduce nei cosiddetti Baci, i famosi dolcetti della Perugina. C’è però chi ancora ci tiene a mostrare al proprio partner le abilità culinarie impastando con le proprie mani golosità di ogni tipo. E se i cioccolatini non possono mancare, le ricette per prepararli abbondano e discordano su tutto, dagli ingredienti alla preparazione, tranne che sulla forma, rigorosamente romantica (…meglio se a forma di cuoricini! Ecco l’ho detto!).
A parte gli scherzi, il cioccolato è sempre il cioccolato, resta un regalo molto apprezzato e in alcuni casi un piccolo afrodisiaco per risvegliare la coppia più datata (e non e’ questo il caso).
Divertiamo dunque e partiamo col dire che cioccolatini hanno bisogno di riposare in frigo prima di essere disposti in una scatola adeguata, ricordiamo quindi di prepararli con qualche giorno di anticipo.
Due varianti , cioccolatini bianchi e quelli allo zenzero e peperoncino.

Per i cioccolatini bianchi
Sciogliamo a bagnomaria del cioccolato bianco e mischiamolo a wafer sminuzzati con un tocco di vaniglia in polvere.
Versiamo il miscuglio negli appositi stampini rivestiti di cocco disidratato che avremo cura di spolverare anche sulla parte scoperta dello stampo prima di lasciarli riposare in frigo.

Per i cioccolatini allo zenzero
Scegliamo invece un cioccolato fondente che scioglieremo ed uniremo al peperoncino in polvere ed allo zenzero.
Versiamo negli stampini e lasciamo riposare. Anche in questo caso è possibile aggiungere un tocco in più ricoprendo lo stampo con cocco o praline, o se preferite con nocciole tritate per creare un contrasto ancora più forte. Il consiglio?
Le varianti sono tantissime, basta mischiare al cioccolato fuso gli ingredienti che più vi piacciono e sbizzarrire la fantasia.

Questa la mia semplice ricetta!

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eng  Would you be my Valentine? But most of all … what will I gift you? Every couple celebrates S. Valentine more or less in its own way, but if there is a tradition on Valentine’s Day you can not miss is the famous exchange of chocolates that for some time now, is reflected in the so-called Baci Perugina the famous sweets from Umbria. But if you still keen to demonstrate to your partner your culinary skills you can cook you own chocolate chops, it’s not hard. And even if it’s hard to find the same recipes to prepare them in the same qay everybody is sure about the shape: strictly romantic, best if of an heart. The chocolate is always chocolate, much appreciated gift, and in some cases a little aphrodisiac to arouse the couple. The chocolates are in need of rest in the fridge before being placed in a suitable box, so remember to prepare them a few days in advance. Two variants there will surely be prized are the white chocolates and those with ginger and chilly. For the white chocolate in a double boiler, melt the white chocolate and mix in chopped wafers with a touch of vanilla powder. Pour the mixture into the appropriate molds coated with desiccated coconut that you will also dust on the top of the mold before letting it rest in the fridge and cool down for a while. For the ginger chocolates instead choose a dark chocolate you melt it and mix it with the chili powder and ginger. Pour into molds and leave to rest. In this case you can add an extra touch by covering the mold with coconut or pralines, or if you prefer with chopped hazelnuts to create an even stronger contrast. The variations are many, just mix the melted chocolate with the ingredients that you like and indulge with your imagination.

La scarola Imbottita ….come si fa a Napoli :-)

scarola_imbottita

Per tradizione, il giorno della vigilia di Natale e Capodanno a casa mia si mangiano le scarole imbottite (e …nun sia mai mia madre non le prepara!)
Da svampita quale sono, seguo attentamente ogni passaggio e mi cimento ad imparare e soprattutto a mangiare.
La scarola è da sempre un piatto povero ma come tutte le cose povere ha un sapore unico ed inimitabile.
Il procedimento è semplice e veloce.

Ingredienti :
Scarola (riccia è quella ideale)
Olio evo
Sale
Pepe
Peperoncino
Aglio
Pinoli
Uva Sultanina
Acciughe
Capperi
Olive di Gaeta

Lavate accuratamente la scarola e lasciatela sgocciolare.
Apritela bene con le mani e condite con tutti gli ingredienti di cui sopra: acciughe, pinoli, capperi, olive di Gaeta, uva sultanina, aglio sminuzzato, un filo di olio extra-vergine d’oliva, sale, pepe e se gradite un po’ di peperoncino. Con molta cura legatele con lo spago.
Prendete una casseruola dai bordi alti, versateci un ricco filo di olio e adagiate le scarole. Fate cuocere a fiamma bassa col coperchio.
Una vera bonta’ 🙂

Per ogni scarola, anche se noi di Tavolo per 2 prediligiamo il detto “vai ad occhio e a gusto”:
1/4 di aglio
4-5 chicchi di uvetta
4-5 pinoli
1 acciuga (se la scarola e’ grande, mettiamone un paio)
3 olive nere snocciolate
2-3 capperi (io li metto sciacquati, cosi mi regolo con altro sale e pepe)
Peperoncino secondo gradimento (a limite si puo’ far soffriggere direttamente nella padella insieme all’olio)

Crepes al salmone

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Ingredienti per 6 persone

· 200 g di farina 00
· 100 ml di Panna Chef al Salmone
· 500 ml di latte
· 200 g di salmone
· 40 g burro
· 3 uova
· olio d’oliva extravergine
· erba cipollina
· sale e pepe

Preparate le crêpes, mettendo in una boule la farina e aggiungete poco per volta il latte. Mescolate e fate attenzione a non creare grumi. In una terrina a parte sbattete le uova con un pizzico di sale, unite il burro fuso e lasciate raffreddare. Aggiungete ora al latte e farina il composto appena ottenuto, mescolate bene e lasciate riposare 20 minuti. Prendete un padellino non molto grande e imburrate il fondo, fate scaldare e aggiungete, con un mestolo, il composto delle crêpes. Fate scivolare su tutta la superficie e cuocete su entrambi i lati. Continuate finchè il composto sarà finito. Per il ripieno tagliate finemente il salmone ed amalgamatelo alla Panna Chef al Salmone. Aggiungete anche un pizzico di pepe nero. Mettete quindi il ripieno su tutte le crêpes, avvolgetele come dei cannelloni e trasferitele in una teglia. Aggiungete sulle crêpes dell’erba cipollina e dei tocchetti di burro. Passatele al forno per 8 minuti a 180° e servite.

Ricetta/contributo  Chef Parmalat

Risotto allo champagne e tartufo

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Ingredienti per 4 persone

· 500 ml di Champagne
· 100 ml di Chef Panna Classica
· 250 g di riso
· 20 g di burro
· 1 scalogno
· 1 brodo vegetale
· 1 piccolo tartufo nero
· sale

Fate appassire lo scalogno tritato con il burro, unite il riso e tostatelo, bagnate con lo champagne e fatelo evaporare. Tirate il riso con il brodo, aggiungendone di tanto in tanto un mestolino e mescolando. Pulite il tartufo, ricavate da esso la parte superficiale, tritatela finemente e aggiungetela al risotto a cottura quasi ultimata. Unite la Chef Panna Classica, regolate di sale, mescolate e lasciate riposare un momento. Distribuite in superficie il tartufo rimasto a lamelle e servite.

Ricetta/contributo  Chef Parmalat

Filetto di coniglio ai carciofi

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Ingredienti per 4 persone
· 4 carciofi
· 200 g di Chef Leggera Carciofi
· 2 filetti di coniglio
· 30 g di gherigli di noce
· 1 bicchierino di cognac
· succo di limone
· olio d’oliva extravergine
· sale e pepe

Rosolate in una padella con 2 cucchiai d’olio i filetti di coniglio tagliati a fette spesse, salate e pepate. Pulite i carciofi togliendo le foglie più dure, il fieno centrale, le punte e lessateli in acqua salata con un po’ di succo di limone. Scolate i carciofi dall’acqua di cottura e appena freddi apriteli leggermente. In ognuno di essi mettete una fetta di filetto, e disponeteli in una teglia oliata. Preparate ora la salsa mescolando la Chef Leggera ai Carciofi con il cognac, aggiungete i gherigli di noce precedentemente sminuzzati, il sale e il pepe. Coprite ora i carciofi con la salsa e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Servite.

Ricetta/contributo  Chef Parmalat

Crudité di carciofi con julienne di seppia.

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Il trainer x la vigilia consiglia: crudité di carciofi con julienne di seppia.
Prendete dei bei carciofi (magari di Schito!) tagliatene la punta, togliete le foglie esterne, ripulite ed accorciate il gambo.
Tagliateli poi sottilissimi e metteteli a marinare nel succo di limone.
Lessate a parte le seppie e tagliatele poi alla julienne.
Preparate intanto un trito di prezzemolo da aggiungere ad olio extra vergine d’oliva,  sale e aglio privato dell’ anima.
Sgocciolate  dalla marinatura i carciofi e disponeteli al centro del piatto.
Adagiatevi su la julienne di seppia e condite il tutto con il pinzimonio di prezzemolo.

Bon apetit, antipasto light e saporito!!!

Ingredienti:
Carciofi
Succo di limone
Seppie
Prezzemolo
Olio
Sale
Aglio

Pasta ai frutti di mare

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Sciacquate i frutti di mare con abbondante acqua corrente, lasciateli scolare e asciugateli avvolgendoli in un panno da cucina in cotone.
Intanto, in un padella con abbondante olio extra vergine d’oliva, fate soffriggere aglio, peperoncino e se preferite qualche pomodoro pachino un po’ piu’ maturo, tagliato in due.
Pronto l’olio, aggiungete  i frutti di mare, una spruzzatina di limone e vino bianco, meta’ del prezzemolo precedentemente tritato e se preferite i sapori un po’ piu’ forti, un pizzico, ma davvero un pizzico di sale!
Lasciate per un paio di minuti scoperti, dopo di che tapparli con coperchio.
Il sugo sara’ pronto quando i frutti di mare saranno aperti.
Spegnete e lasciate coperto.

DCF 1.0

Intanto o dopo, mettete sul fuoco l’acqua della pasta. Salate e portate ad ebollizione.
E a questo punto, per me le scelte sono 2: spaghetti o scialatielli freschi!
Mi raccomando di mantenersi su una cottura al dente, anzi, preferibilmente, calate la pasta qualche minuto prima, cosi da ultimare la cottura in padella.
Come?
Innanzitutto, dalla padella togliete meta’ frutti di mare e riponeteli in una zuppiera coperta (da cui andremo attingere dopo!)
Quando la pasta vi sembrera’ quasi cotta, avviate il sugo su una fiamma bassa.
Aggiungete la pasta scolata, velocemente alzate la fiamma, girate pasta e condimento e spegnete!
Questo e’ un piatto che va assolutamente servito caldo.
Impiattate quindi, distribuite gli altri frutti di mare sui piatti e aggiungete un’altra spruzzatina di prezzemolo fresco.
Servite accompagnadolo magari con un bel bianco Greco di tufo!
(che fameeee!)

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Ingredienti:
Frutti di mare (per me sono vongole, lupini e taratufi)
Aglio
Olio Extra vergine d’oliva
Peperoncino
Limone
Vino bianco
Pomodori pachino maturi
Pasta