A cena con…Alessandro

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Tra le cose più belle che una passione ti regala, quella che preferisco in assoluto è l’invasione di campo che si vive in ogni aspetto della propria vita.
Il cibo non si vive solo tra i fornelli, un piatto prelibato puoi assaporarlo anche senza una forchetta. Una passione, una passione sana e vissuta in quanto tale, ti porta nel mondo, tra la gente, ti permette di fare cose che altrimenti non avresti mai pensato di fare.
Cose straordinarie, cose semplici. Tristezza e felicità, stanchezza ed energia, motivazione e resa, tutto trova rifugio in una passione.
Ed è proprio grazie alla nostra passione per il cibo e per la qualità, che abbiamo avuto l’occasione di conoscere Alessandro.

Dai Podcast della serata: FRAVULA FRA’
(ascolta)

Talento e tecnica, tecnica o talento. Essere o non essere, collo del piede o ritmo naturale nelle gambe, la De Filippi oramai da anni ci ha abituato (e anche un po’ fracassato) con questo tipo di discorsi, ma in effetti è così. Un dibattito che ha ragione di esistere ad oltranza, finché poi non arriva lui, lei, l’altro in grado di trasformare la soggettività in oggettività.
E allora scrivo e penso a lui, un’artista perché in grado di catturare attenzione e suscitare emozioni. Ironico e un po’ piacione sul palco de La Pasticceria Napoletana, ma ragazzo dal volto pulito e dai modi semplici nella realtà, che ha saputo raccontarsi a noi con emozione e senza giochi da star.
Oggettivamente bravo, umile senza esasperazione, magnetico, in poche parole: un talento naturale.
E’ Alessandro D’Auria, cantante, attore di teatro e musical, regista e sceneggiatore di se stesso e di molti giovani che con lui e l’Associazione Magicamente Musical, hanno deciso di condividere passione e arte, lasciando spazio ai sogni e donando a se stessi, ed ad una terra difficile come la nostra, l’opportunità di emergere da pregiudizi e malaffare, attraverso condivisioni degne di lodi e mai banali.
Ad Alessandro, alla ricerca della felicità e a chi non si arrende davanti ad un piatto riuscito male, perché a tavola come nella vita c’è bisogno di studio, gusto e qualità.

Dai Podscast dell’intervista:
Massimo Ranieri e il Treno dei Desideri
Magicamente Musical
Riti Scaramantici
Prossimi spettacoli
Sogni nel casetto

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4 thoughts on “A cena con…Alessandro

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