pere volpine

“Si consumavano in genere cotte, magari insieme alle castagne, sfruttando il camino. Noi abbiamo voluto provarle e per cuocerle ho seguito la ricetta che mi ha fornito chi me le ha vendute: al forno ricoperte di vino rosso e spolverate di zucchero. La cottura si è protratta per più di un’ora, io ne ho approfittato per infornare altre pietanze.”
Queste sono da provare 🙂

fiorievecchiepezze

La pera volpina è uno degli innumerevoli “frutti dimenticati”. Un tempo ogni zona d’Italia aveva le sue varietà di frutti che erano ben adattate alle condizioni ambientali in cui crescevano, dopo millenni di selezione da parte dei contadini. Erano anche state selezionate per avere frutta per tutto l’anno, quindi dovevano conservarsi a lungo, per poter essere consumate d’inverno, stagione avara di frutta, se si escludono le regioni del sud, dove era possibile la coltivazione degli agrumi.

Esistevano soprattutto decine e decine di varietà diverse di mele e pere, che venivano raccolte in autunno e potevano essere conservate fino alla primavera. Abbiamo potuto riscoprire ed assaggiare alcune di queste varietà durante la “Festa dei frutti dimenticati” di Casola Valsenio: mele limoncelle, mele rosa, mele rugginose, pere cocomerine, dalla polpa rossa, pere more, pere volpine.

pere volpine 003

Il nome di queste ultime forse deriva dal fatto che le volpi si nutrono dei frutti caduti…

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