SALE ROSA, ROSSO O BLU. SALE NERO, MI PIACI TU!

Sale rosa dell’ Himalaya
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Per me l’esaltazione dei sapori, leggero e delicato.  Ideale per condire verdure, carpacci  e  pinzimoni, c’è addirittura chi lo usa come rimedio naturale per purificare l’intestino. Proprio stasera un’amica mi diceva che sciolto e bevuto in acqua calda, ha azioni purificanti.

Sale blu di Persia
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Forse meno miracoloso di quello rosa ma sicuramente un sale pregiato dal colore scenico e dal sapore intenso. Non perdura al palato ma insaporisce molto. Ideale per carni bianche e verdure, può essere tranquillamente sostituito al sale da cucina.

Sale rosso delle Haway
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Ricco di ferro, è un sale di origine vulcanica croccante al palato, e assai assai saporito. Ideale infatti per le carni rosse alla brace.

Ultima tra le mie scoperte,  Sale nero di Ciprio.
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Le fonti dicono che è da provare sul bordo del bicchiere di un margarita al mango (mai assaggiato), sul pesce o sulle patate dolci fritte.
Beh, vedremo.
Intanto la mia riflessione da quando ho aperto questo post, è che a casa mia è sempre esistito il sale grosso per la pasta, e il sale fino da cucina.  Il sale iodato senza sapore e i restanti 3850 sali, troppo lontani dalle abitudini locali e familiari…Mia nonna mi prenderebbe in giro per questi che definirebbe vezzi! Ma  ad onor del vero,  pur essendo una follemente innamorata della cucina casalinga, di quella  tradizionale fatta proto bene bene bene (stabbè), ci sono scoperte che come di un libro che ti prende tutto d’un fiato o di un viaggio imprevisto e avventuroso,  non riesci  a farne più a meno.
“Finchè non ce l’ho, non mi manca…ma quando ce l’ho, non mi basta mai…”
diceva col desiderio di averne ancora…

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2 thoughts on “SALE ROSA, ROSSO O BLU. SALE NERO, MI PIACI TU!

  1. che meraviglia! un post sul sale! io non sono come te un patito di palestra, ma sono un appassionato della buona tavola. E posso dire che da quando ho imparato ad usare il sale nelle sue mille e colorate varianti, il “sodio da cucina” è scomparso per sempre, per lasciar posto a questa esplosione di sapore che sono i sali grezzi. un commento su tutto: usarlo grosso e tritarlo sempre! E farlo scaldare in padella per bene (da grosso) prima di cuocere, che so, un filetto di cavallo. Non c’è miglior sensazione di un grano di sale che è diventato friabile mentre mangi un boccone, e rilascia il sapore di tutti i sali minerali. E finalmente sentire il sapore della carne (o della verdura, o di qualisiasi cosa) E del sale. E non un’omologazione insulsa, che a fine pasto ti fa venire una sete tale da leccare le pozzanghere! 😉
    E poi, che non hai citato nel tuo post, aggiungo anche: il sale marino raccolto a mano di trapani (una delizia con pesce e cibi delicati in genere) e il fior di sale della camargue!

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